I poeti latini ai tempi di Instagram

Quanto, come e chi sono gli autori latini più utilizzati su Instagram?

La mia compagna, professoressa di lettere, mi dice: “Voglio mostrare ai miei allievi quanto ancora oggi alcuni poeti latini possano essere attuali e moderni, addirittura #social, e quanto i loro messaggi continuino a parlare all’umanità. Inoltre, voglio che vedano praticamente come lo stile di ciascuno di loro, in base alla maggiore adattabilità ai nuovi social network, influisca prepotentemente sul loro minore o maggiore utilizzo. Devono capire che i contenuti sono universali, ma che fondamentale è anche la forma con cui sono espressi. Per essere dei veri #influencer conta quello che dici, ma anche soprattutto come lo dici, no?”

Da lì, il passo è breve:

  • Analisi di frequenza dei poeti latini più conosciuti.
  • Raccolta dei dati e fake data detection mediante la correlazione degli hashtag.
  • Analisi ed elaborazione dei risultati.

Il risultato è semplice: Seneca su Instagram è il Cristiano Ronaldo degli autori latini. Sono, infatti, 172mila i post con l’hashtag #seneca, ma, tra questi, almeno il 40% è fuori dal contesto in esame.

Ma perché Seneca vince a mani basse? La prof. risponde: “Seneca predilige l’uso delle sentenze, ossia frasi brevi, essenziali e brillanti che colpiscono il lettore con immediatezza, richiamando alla sua mente concetti, spesso complessi e astratti, con poche, ma significative, parole, disposte ad arte”. Insomma, un vero #influencer, alla ricerca della frase ad effetto!

L’enorme mole di post con #seneca porta a chiedersi: “Che tipologia di immagini viene utilizzata più frequentemente in queste pubblicazioni?”

Visti i tempi ristretti, il dataset a disposizione e lo scopo puramente ludico, ho deciso di usufruire del piano free offerto da clarifai, che permette di estrarre dei concetti da un immagine.

Ed ecco la lista dei concetti più utilizzati estratti dalle immagini degli ultimi 2mila post pubblicati:

Ordinando la lista dei concetti per valore medio di engagement, si nota che la maggior parte di questi è astratta; quindi, è chiaro che le immagini che funzionano di più con questa tipologia di messaggio sono quelle legate all’immaterialità.

In quest’analisi, sono stati rilevati più di 10mila hashtag; quelli con un maggior tasso di frequenza ed engagement associati a #seneca sono i seguenti:

Un’analisi simile, con un dataset più profondo e corposo, potrebbe portare a individuare una metodologia vincente nella scelta del hashtag e dell’immagine da associare al concetto che si vuole veicolare e, di conseguenza rendere il post più performante.

“The time will come when diligent research over long periods will bring to light things which now lie hidden. A single lifetime, even though entirely devoted to the sky, would not be enough for the investigation of so vast a subject… And so this knowledge will be unfolded only through long successive ages. There will come a time when our descendants will be amazed that we did not know things that are so plain to them… Many discoveries are reserved for ages still to come, when memory of us will have been effaced.”― Seneca, Natural Questions

Fortunatamente Seneca si sbagliava. Ad oggi, vedendo i risultati su Instagram, non è stato per nulla dimenticato.

Grazie per la lettura, alla prossima.